mercoledì 18 dicembre 2013

Self-publisher - Tre lavori in uno. Su Socializer

Navigando nel web con l'aiuto anche dei social networks, mi sono imbattuto in questo articolo di Rita Carla Francesca Monticelli, autrice della saga Deserto Rosso, dove spiega di essere stata ospite di Socializer. Mi ha colpito molto il suo intervento nel podcast di Beatrice Nolli: l'argomento trattato è proprio quello del self-publisher.




Nel podcast "Creare e pubblicare un libro nell'era dei social media" con Rita Carla Monticelli la Nolli e La Monticelli hanno parlato dei passi più importanti che deve percorrere un self-publisher. In poche parole, l'autrice di Deserto Rosso ha diviso questo lavoro in tre tappe diverse. Un self-publisher è infatti un autore, un editore, un imprenditore.
Partendo da questa semplice regola da tenere a mente, Rita Carla Francesca Monticelli ci ha dato otto consigli, a mio avviso preziosi, per svolgere questo lavoro:

1. Non avere fretta di scrivere - Non sbrighiamoci a pubblicare una qualsiasi opera solo per vedere il nostro nome d'autore online o su una copertina cartacea, ma cerchiamo invece di prenderci tutto il tempo necessario per riguardare il testo e garantire la qualità.

2. La pre-promozione - Offriamo degli estratti, degli spunti, delle idee dell'opera che stiamo scrivendo ad un potenziale pubblico.

3. Il team editoriale - La concorrenza che al momento c'è tra gli scrittori e tanta, ma questo non deve per forza essere un punto negativo. Leggete ed editate il testo di altri, in modo che altri possano aiutare allo stesso modo voi. Se si riesce ad avere, come suggerisce Monticelli, un correttore di bozze e i beta-lettori, abbiamo già due delle tre cose fondamentali di un team.

4. La mailing list - Molti pensano che non serva, ma questa ha un potenziale enorme: avere un primo pubblico a portata di mano che può risponderci in un tempo relativamente breve.

5. La pagina Facebook - Naturalmente questa serva per dare al lettore qualche piccolo "regalo" e per espandere il proprio pubblico.

6. Ebook gratuiti - Anche questo è un mezzo di promozione che funziona alla grande. Offrendo "il proprio stile" a livello gratuito può indurre i lettori ad avere interesse anche per le vostre opere a pagamento.

7. Il piano promozionale - Prima di pubblicare l'opera, fate una lista di quello che dovreste fare per promuovere il vostro libro, naturalmente senza dover spendere nulla.

8. Non fermarsi al primo libro - Anche questo è importante, poiché con un libro l'attenzione su di voi può crescere un maniera esponenziale, ma se fate passare troppo tempo tra le pubblicazioni delle varie opere, potreste perdere parte di quest'attenzione.

Detto questo, vi lascio al podcast, che potete trovare qui sotto:

"Creare e pubblicare un libro nell'era dei Social Media" con Rita Carla Monticelli

3 commenti:

  1. Grazie mille per averci citati e ascoltati! :) L'argomento sta suscitando non poca curiositá, oggi pubblicheremo sulla fanpage "socializer.it" alcune domande poste dagli ascoltatori, ovviamente siete i benvenuti a pieno credito per ampliare la discussione. Buon tutto.

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  2. frankamente nn penso ke l'ateismo sia la via da incentivare oggigiorno, cmq a ognuno la sua.

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    1. Ehm.. Premetto che non sono né pro né contro a quello che hai detto, ma spiega le tue ragioni, Anonimo :D

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