venerdì 23 agosto 2013

Improbabile hacker

Breve estratto. Verosimile?

Restò per un attimo immobile a fissare lo schermo. Ragionò. Le visualizzazioni erano una fonte di piacere per lui, ma nulla di più, visto che non si era mai dato da fare per guadagnare del denaro con queste. I media che avevano puntato i riflettori su di lui, ritraendolo come hacker – improbabile, ma pur sempre un hacker – non erano la migliore pubblicità. Inoltre, tutti lasciavano pensare che forse era entrato nei sistemi della Google! “Dio! Chissà cosa pensano questi, ora?”
Stare con le mani in tasca non era la più astuta cosa da fare. Decise di dissuadere quelle voci, che non potevano portare a nulla di buono. Una email alla Google Inc. era il minimo.
Senza aspettare oltre, aprì la sua posta elettronica. “Devo chiarire che io non ho fatto niente.” La pagina non si caricò del tutto che il pc emise due note. Una notifica comparve in basso a destra dello schermo: Nuovo messaggio in posta d'arrivo. Prima di dedicarsi alle spiegazioni sul suo articolo, per istinto guardò il mittente.
«Cazzo!» esclamò. «Ma che cazzo ho fatto?»
Nuovo messaggio in posta d'arrivo.
Da: Polizia postale e delle comunicazioni.
Oggetto: ATTENZIONE! È possibile una violazione.

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