giovedì 11 luglio 2013

Intervista a Vito Introna, autore di "La maschera di Pazuzu"

Vito Introna, ospite oggi del blog, è l'autore del romanzo "La maschera di Pazuzu", un fantasy che segue le nuove teorie sulle credenze e l'evoluzione dei popoli. Tratta di un argomento molto interessante senza cadere in quelle che per alcuni sono le noie della scienza e senza nemmeno negare le basi della fede, ovvero l'esistenza di Dio.

Silio è un omone di quasi cinquant’anni grasso e vizioso, impiegato in una multinazionale dell’informatica prossima al fallimento.

Pur essendo un fiero sindacalista della Fiom, caratterialmente si rivela maschilista, indolente e scorbutico.

Odiato dai colleghi, abbandonato dalla moglie e dai mai troppo amati figli, conduce una vita piatta e incolore. Tanta monotonia sparirà di colpo in seguito all’acquisto fortuito di una maschera di latta.

Da quel momento in poi la sua esistenza cambierà radicalmente: tra lutti, assurde visioni oniriche, disavventure lavorative, noie giudiziarie, minacce di morte, uomini falena, serrati scontri sindacali e tragicommedie di sorta, Silio non potrà esimersi dallo scoprire chi sia veramente il misterioso Pazuzu, gelosissimo proprietario della maschera.

Ad aiutarlo in questa assurda ricerca cripto-archeologica ci saranno due coltissimi sacerdoti missionari, un folle scienziato vaticanista, l’amico Filippo e la sensuale Nadia. Insieme dovranno fronteggiare la giustizia italiana, i potentissimi datori di lavoro di Silio, sindacalisti corrotti, criminali dell’est Europa, gang di usurai e molti altri ostacoli imprevedibili, fino al ritrovamento di una misteriosa Ziqqurat…

Benvenuto, Vito Introna, nel mio nuovo e piccolo mondo. Ti piace?

Come no?

Parlaci un po' di te, prima di tutto, e del tuo libro.

Vito, 43 anni, avvocato e sindacalista di sinistra. Scrittore per hobby, in “La maschera di Pazuzu” ho cercato di conciliare marxismo e mitologia mesopotamica.

Il tuo libro rispecchia un po' le ultime teorie sull'antica cultura dell'umanità e sulle antiche credenze. Come mai hai deciso di riprenderle in un romanzo?

Ti dirò, è successo per caso. Non sono mai stato un fanatico di Sitchin e suoi emulatori, di contro la mitologia sumera è tra le più ricche e meno conosciute in Europa. E allora mi sono detto “Perché no?”.

Credi che in passato gli umani siano stati “visitati” e influenzati?

Sinceramente no. Quella degli antichi astronauti la ritengo una leggenda metropolitana travestita da ipotesi scientifica.

Parlaci della maschera di Pazuzu. E' una tua fantasia o ti sei ispirato a un oggetto realmente esistito?

Il romanzo è completamente inventato. Poiché Pazuzu in realtà era una divinità sumera ambigua ma non necessariamente malevola, ho pensato di fornirne un ritratto più realistico. In genere di Pazuzu si ricorda solo il film L’esorcista 2, che lo equipara Satana in persona. Si tratta di un falso grossolano.

Cosa faresti se fossi in possesso della maschera?

Meglio non dirlo…

Cosa credi che i lettori vedano in Pazuzu?

Un personaggio improbabile ma non impossibile, un essere fantastico tutto sommato credibile.

Passiamo ad altro. Hai mai letto qualcosa di un autore emergente?

Decine e decine di titoli.

Dai un consiglio agli scrittori emergenti.

Non mollate mai.

Sei su un'isola deserta in attesa dei soccorsi. Che libro vorresti avere tra le mani?

I Demoni di Dostovskij

Ebook o cartaceo?

Fa lo stesso.

Gli animali che ti piacciono.
Praticamente tutti.

Le piante che ti piacciono.

Edera, ficus, pianta del tabacco e mille altre.

Le persone che ti piacciono.

Quelle che non rompono i cogli***.

Il tuo legume preferito. Così, per bizzarria.

Fagioli borlotti.

Se fossi un insegnante, cosa insegneresti?

Io sono già stato insegnante e appunto avevo una cattedra (precaria) in diritto ed economia.

Sei una persona ottimista e/o positiva o pessimista e/o negativa?

Pessimista. Molto.

I primi tre valori che ti vengono in mente.

Lealtà, onestà, discrezione.

Le cose per cui varrebbe la pena lottare?

L’ideologia, purché sana, corretta e di sinistra.

Cosa sono i sogni?

Riflessi del nostro vissuto quotidiano.


Un personaggio nel mondo della cultura che ti piace.

Non me ne viene in mente nessuno.

Ora riveniamo al tuo lavoro da scrittore. Stai scrivendo qualcosa in questo periodo?

Un romanzo thriller a quattro mani. Ma è ancora in fase embrionale.

Okay, Vito. Grazie del tuo tempo. Ora, facci un saluto.

ADDIO.
Vito

"La maschera di Pazuzu" è disponibile sia in cartaceo che in diversi formati ebook. Ecco due link di esempio:

2 commenti:

  1. Complimenti per l'intervista Vito! Alex, come al solito si supera!

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