mercoledì 12 giugno 2013

Linea mutabile - Le donne e il mare

Un racconto creato per il gruppo Libri Stellariuna delle iniziative realizzate dal gruppo è stata un'antologia di racconti, pubblicata in cartaceo e come e-book, "Le donne e il mare". Quello che propongo in questo post è proprio il racconto con il quale ho partecipato.
Pdf: Linea mutabile



Si tratta di:
"Un’antologia di 23 racconti dedicati all’universo femminile in relazione con il mare, composti da autori più o meno conosciuti i quali hanno accettato la sfida di creare una storia rimanendo nel limite massimo di 1.000 battute. I racconti abbracciano generi letterari molto diversi, così da soddisfare le aspettative di chiunque. Si va dai toni drammatici relativi agli amori impossibili e alla violenza sulle donne a vicende ironiche che suscitano il sorriso; dalla celebrazione del mare e dei sentimenti alla fiaba, alla prosa poetica e ai riferimenti mitologici. Oltre che sulle doti morali si medita talvolta sulla bellezza fisica, accennando lievemente alle pulsioni erotiche dei protagonisti; e in qualche occasione si parla dell’attrazione della donna per l’uomo che sappia conquistarla. Non si tratta quindi di racconti incentrati esclusivamente su figure femminili, poiché i rappresentanti del cosiddetto “sesso forte” fanno spesso la loro comparsa.Nella parte finale del libro gli autori si presentano con le proprie biografie, raccontando qualcosa di sé: anche in questo caso la richiesta è stata quella di non superare le 1.000 battute, allo scopo di mantenere una linea di continuità con le narrazioni precedenti.
Le 23 illustrazioni a colori realizzate da Diego Luci, altamente evocative, impreziosiscono l’opera: ciascuna di esse coglie l’essenza della storia che segue creando la sensazione di avere in mano un manoscritto fiabesco, emerso come per incanto dagli scaffali di una biblioteca misteriosa."

Linea mutabile

 L'orizzonte. Sottile linea tra chiazze di luce danzanti sul mare. La nave procede e lei sta a prua a perdersi nell'infinito, sfiorandosi il grembo. Sarà madre, lei, una piratessa che ha rubato e ucciso per il suo amore, l'acqua che annega le vittime. L'acqua fredda, artista di statue di ghiaccio galleggianti; l'acqua che non disseta.
Tutto per il mare. Adora quella vita, la vive... Ma suo figlio? Accarezza la pancia. Sente qualcosa che forse surclassa il suo amore per il mare: è mai possibile avere onde di emozioni un bimbo non ancora nato? È ciò che si chiama istinto materno... Lei, capitano dei suoi pirati, non può perdersi in quei sentimentalismi, tuttavia...
Chi ama con maggiore intensità di una madre?
Lei sa già la risposta, per questo che ha cambiato rotta. L'oceano è suo e la piratessa gli ha dato l'anima.
L'orizzonte si amplia in chiazze nere e grigie. Qualcuno grida: «Terra!»
È ora di riprendersi l'anima.
La donna si tocca la pancia e sussurra: «Andrà tutto bene!»

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